La spada che uccide gli immortali 22
Il protagonista, Qing Xuan, si ritrovò inaspettatamente intrappolato nel mondo di un romanzo fantasy, diventando il frammento spezzato di una spada appartenente alla quasi distrutta Setta Qingxuan, un'antica setta di arti marziali. Intrappolato in questa situazione disperata, risvegliò il Sistema Divoratore di Energie, un potere misterioso che gli permetteva di divorare armi e vene minerali per ottenere potenziamenti illimitati.
Assumendo l'identità del venerato antenato della setta, Qing Xuan si schierò risolutamente al fianco di Yun Qingyao, la leader della setta, proteggendola con ferocia e abbattendo i nemici con una forza ineguagliabile. Insieme, distrussero la Setta del Demone di Sangue, la Setta dello Spirito della Pillola e la Setta di Tai'a, unificando le fazioni disperse della Catena Montuosa di Luoyun, una catena montuosa leggendaria, e stabilendo la loro supremazia sulle selvagge Terre Selvagge del Sud.
Con il rapido aumento della forza di Qing Xuan, venne rivelata la verità sui loro destini intrecciati in una vita precedente: Qing Xuan si scoprì essere lo spirito residuo della Spada che Annienta gli Immortali, mentre Yun Qingyao era la reincarnazione di Qingyue Zhenjun, la leggendaria Divina Guerriera del mitico Continente Lingxiao, famosa per la sua abilità impareggiabile in battaglia.
Mano nella mano, i due affrontarono nemici formidabili: la Setta di Xuantian, la Setta del Demone Celeste e i resti degli immortali provenienti dai regni celesti superiori, dimora degli esseri immortali. Con battaglie mozzafiato e colpi di scena sorprendenti, restaurarono l'antico splendore della Setta Qingxuan, reclamando il posto che le spettava nella storia.
Il protagonista, Qing Xuan, si ritrovò inaspettatamente intrappolato nel mondo di un romanzo fantasy, diventando il frammento spezzato di una spada appartenente alla quasi distrutta Setta Qingxuan, un'antica setta di arti marziali. Intrappolato in questa situazione disperata, risvegliò il Sistema Divoratore di Energie, un potere misterioso che gli permetteva di divorare armi e vene minerali per ottenere potenziamenti illimitati.
Assumendo l'identità del venerato antenato della setta, Qing Xuan si schierò risolutamente al fianco di Yun Qingyao, la leader della setta, proteggendola con ferocia e abbattendo i nemici con una forza ineguagliabile. Insieme, distrussero la Setta del Demone di Sangue, la Setta dello Spirito della Pillola e la Setta di Tai'a, unificando le fazioni disperse della Catena Montuosa di Luoyun, una catena montuosa leggendaria, e stabilendo la loro supremazia sulle selvagge Terre Selvagge del Sud.
Con il rapido aumento della forza di Qing Xuan, venne rivelata la verità sui loro destini intrecciati in una vita precedente: Qing Xuan si scoprì essere lo spirito residuo della Spada che Annienta gli Immortali, mentre Yun Qingyao era la reincarnazione di Qingyue Zhenjun, la leggendaria Divina Guerriera del mitico Continente Lingxiao, famosa per la sua abilità impareggiabile in battaglia.
Mano nella mano, i due affrontarono nemici formidabili: la Setta di Xuantian, la Setta del Demone Celeste e i resti degli immortali provenienti dai regni celesti superiori, dimora degli esseri immortali. Con battaglie mozzafiato e colpi di scena sorprendenti, restaurarono l'antico splendore della Setta Qingxuan, reclamando il posto che le spettava nella storia.