Il divorzio segreto del Signor Leng 38
Con il cuore a pezzi e disillusa dopo il freddo e definitivo addio del suo ex fidanzato Wang Ming, Mei Yulian, in preda ai fumi dell'alcol, firmò d'impulso un contratto matrimoniale di cinque anni con Leng Feng, un cantante di pianobar, offrendogli la sbalorditiva somma di settecentomila dollari. Dopo le nozze, Feng si prese cura di lei in ogni minimo dettaglio, assecondando ogni sua necessità. Tuttavia Yulian, incapace di lasciarsi alle spalle il passato, continuò a considerarlo solo come un mero sostituto di Ming, tenendolo a debita distanza con freddezza e distacco.
Quando Ming rientrò dall'estero, complottò con la segretaria di Yulian, Zou Nian, per sottrarre il progetto della colonna sonora del videogioco tripla A di Feng, *Il Demone Eterno*, un'opera a cui il giovane aveva dedicato due anni di lavoro. Ming presentò quindi a Yulian il progetto rubato, appropriandosi dei suoi meriti nel tentativo di riconquistare i suoi favori.
Un giorno, Yulian scoprì per caso nel frigorifero un potente farmaco antitumorale mirato per il cancro allo stomaco. Pensò subito, per un tragico errore, che Feng fosse malato terminale e che gli rimanesse appena un mese di vita. Quella sconvolgente rivelazione la scosse nel profondo, spingendola a riconsiderare il loro legame. Durante il banchetto per celebrare il successo del videogioco, la verità sulla musica rubata venne a galla davanti a tutti, smascherando le spregevoli macchinazioni di Ming. Fu solo allora che Yulian comprese come Feng, che per cinque lunghi anni si era fatto carico in silenzio delle sue sofferenze proteggendola dalle tempeste della vita, fosse ormai diventato una parte insostituibile della sua esistenza.
Poco tempo dopo, il nonno di Feng, Leng Hongzhou, presidente del prestigioso Gruppo Leng – un colosso finanziario paragonabile a una delle multinazionali più potenti al mondo –, riuscì a rintracciarlo, rivelando che il nipote era il legittimo erede della famiglia. Incapace di accettare la sconfitta, Ming si alleò con la potente famiglia rivale degli Zhang per soffocare l'azienda di Yulian. Ma fu ancora una volta Feng a intervenire per risolvere ogni crisi, facendole da scudo.
Il giorno in cui Feng stava per convolare a nozze con Xu Zhiyi, la promessa sposa impostagli dal nonno, Yulian fece irruzione nella sala della cerimonia; il suo stesso abito da sposa risaltava come una radiosa dichiarazione d'amore e di sfida. Con le lacrime agli occhi, gli confessò apertamente i suoi sentimenti e ridusse a brandelli l'accordo di divorzio e la cessione delle quote, cancellando simbolicamente ogni incomprensione del passato. Alla fine, superato ogni ostacolo, i due riuscirono a ritrovarsi, legati per sempre da un destino inseparabile.
Con il cuore a pezzi e disillusa dopo il freddo e definitivo addio del suo ex fidanzato Wang Ming, Mei Yulian, in preda ai fumi dell'alcol, firmò d'impulso un contratto matrimoniale di cinque anni con Leng Feng, un cantante di pianobar, offrendogli la sbalorditiva somma di settecentomila dollari. Dopo le nozze, Feng si prese cura di lei in ogni minimo dettaglio, assecondando ogni sua necessità. Tuttavia Yulian, incapace di lasciarsi alle spalle il passato, continuò a considerarlo solo come un mero sostituto di Ming, tenendolo a debita distanza con freddezza e distacco.
Quando Ming rientrò dall'estero, complottò con la segretaria di Yulian, Zou Nian, per sottrarre il progetto della colonna sonora del videogioco tripla A di Feng, *Il Demone Eterno*, un'opera a cui il giovane aveva dedicato due anni di lavoro. Ming presentò quindi a Yulian il progetto rubato, appropriandosi dei suoi meriti nel tentativo di riconquistare i suoi favori.
Un giorno, Yulian scoprì per caso nel frigorifero un potente farmaco antitumorale mirato per il cancro allo stomaco. Pensò subito, per un tragico errore, che Feng fosse malato terminale e che gli rimanesse appena un mese di vita. Quella sconvolgente rivelazione la scosse nel profondo, spingendola a riconsiderare il loro legame. Durante il banchetto per celebrare il successo del videogioco, la verità sulla musica rubata venne a galla davanti a tutti, smascherando le spregevoli macchinazioni di Ming. Fu solo allora che Yulian comprese come Feng, che per cinque lunghi anni si era fatto carico in silenzio delle sue sofferenze proteggendola dalle tempeste della vita, fosse ormai diventato una parte insostituibile della sua esistenza.
Poco tempo dopo, il nonno di Feng, Leng Hongzhou, presidente del prestigioso Gruppo Leng – un colosso finanziario paragonabile a una delle multinazionali più potenti al mondo –, riuscì a rintracciarlo, rivelando che il nipote era il legittimo erede della famiglia. Incapace di accettare la sconfitta, Ming si alleò con la potente famiglia rivale degli Zhang per soffocare l'azienda di Yulian. Ma fu ancora una volta Feng a intervenire per risolvere ogni crisi, facendole da scudo.
Il giorno in cui Feng stava per convolare a nozze con Xu Zhiyi, la promessa sposa impostagli dal nonno, Yulian fece irruzione nella sala della cerimonia; il suo stesso abito da sposa risaltava come una radiosa dichiarazione d'amore e di sfida. Con le lacrime agli occhi, gli confessò apertamente i suoi sentimenti e ridusse a brandelli l'accordo di divorzio e la cessione delle quote, cancellando simbolicamente ogni incomprensione del passato. Alla fine, superato ogni ostacolo, i due riuscirono a ritrovarsi, legati per sempre da un destino inseparabile.