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Racconti di fantasmi: Ho sconfitto la succube suprema con il cibo 11

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Dopo una feroce battaglia con l'enigmatica donna giapponese, Fujiwara Sakura, il giovane mistico Lin Jing perse la memoria e si trasformò in un venditore ambulante in difficoltà, vendendo riso fritto per sopravvivere. Viveva una vita modesta, traendo conforto e forza dal profondo legame con sua sorella minore, Lin Xi, mentre affrontavano insieme le loro difficoltà. Quando Lin Xi si ammalò gravemente, Lin Jing fu costretto a entrare nell'oscuro e soprannaturale Hotel Ombra, dove le sue eccezionali abilità culinarie gli garantirono inaspettatamente un punto d'appoggio in quell'ambiente sinistro. Durante questo periodo, risvegliò due abilità straordinarie: la capacità di leggere nella mente e la Vista Divina, un potere mistico che gli permetteva di percepire verità nascoste oltre la portata della percezione ordinaria. Passo dopo passo, Lin Jing iniziò a ricomporre i frammenti del suo passato dimenticato. Collaborando con Su Qingyuan, il perspicace gestore dell'hotel, si trovò invischiato in una pericolosa rete di intrighi, navigando tra le acque insidiose di potenti locali, collaboratori e occupanti stranieri. Insieme, svelarono i misteri dei regni soprannaturali dell'hotel, contrastarono i malvagi piani di Fujiwara Sakura per manipolare le forze soprannaturali a proprio vantaggio e confiscarono le ricchezze ottenute illecitamente dagli oppressori corrotti. Invece di accumulare per sé i suoi guadagni, Lin Jing dirottò il denaro per sostenere la Società Xinghuo, un gruppo segreto per la libertà e la giustizia, dedicato alla sopravvivenza della nazione. Nonostante le sue umili origini, Lin Jing si innalzò come un simbolo di speranza per la sua gente in tempi turbolenti, assumendosi la straordinaria responsabilità di difendere il suo paese e rimanere saldo in mezzo al caos.