Separati dal tempo e dallo spazio, non ci incontreremo mai più in questa vita 27
Zhu Yaoyu, insieme a suo marito Shen Ce e al loro figlio Shen Chengyan, si ritrovarono inaspettatamente a viaggiare indietro nel tempo fino all'era antica. Shen Ce divenne imperatore, Zhu Yaoyu divenne l'imperatrice, e il loro figlio fu nominato principe ereditario. Quella che avrebbe dovuto essere una famiglia perfetta fu distrutta dall'arrivo di una concubina che somigliava in modo impressionante a Lin Zhaoyue, l'amore idealizzato di Shen Ce nel mondo moderno. Sul letto di morte, la concubina implorò Zhu Yaoyu di rinunciare al suo ruolo di imperatrice. Shen Ce, ignorando un decennio di affetto, acconsentì con la scusa di cercare redenzione, arrivando persino a fabbricare prove per destituire Zhu Yaoyu, infangando la sua reputazione.
Zhu Yaoyu perse il suo bambino per ben due volte, cadde in una profonda depressione post-partum che la fece sprofondare in un abisso di dolore, e fu imprigionata in una prigione dorata nei palazzi reali, subendo umiliazioni senza fine, mentre Shen Ce, nonostante la sua formazione in psicologia, rimase cieco di fronte alla sua sofferenza. Fu solo quando Zhu Yaoyu diede fuoco alla sua prigione, decisa a togliersi la vita, che Shen Ce impazzì dal dolore e dal rimorso, ammettendo che lei era sempre stata il grande amore della sua vita. In questa tumultuosa relazione di amore e odio che trascendeva il tempo, intrisa di tradimenti, sensi di colpa e redenzione, la verità emerse strato dopo strato, lasciando la coppia con cicatrici indelebili. Alla fine, furono divisi per sempre da tempo e spazio, lasciando solo il rimpianto eterno di non potersi più ritrovare in questa vita.
Zhu Yaoyu, insieme a suo marito Shen Ce e al loro figlio Shen Chengyan, si ritrovarono inaspettatamente a viaggiare indietro nel tempo fino all'era antica. Shen Ce divenne imperatore, Zhu Yaoyu divenne l'imperatrice, e il loro figlio fu nominato principe ereditario. Quella che avrebbe dovuto essere una famiglia perfetta fu distrutta dall'arrivo di una concubina che somigliava in modo impressionante a Lin Zhaoyue, l'amore idealizzato di Shen Ce nel mondo moderno. Sul letto di morte, la concubina implorò Zhu Yaoyu di rinunciare al suo ruolo di imperatrice. Shen Ce, ignorando un decennio di affetto, acconsentì con la scusa di cercare redenzione, arrivando persino a fabbricare prove per destituire Zhu Yaoyu, infangando la sua reputazione.
Zhu Yaoyu perse il suo bambino per ben due volte, cadde in una profonda depressione post-partum che la fece sprofondare in un abisso di dolore, e fu imprigionata in una prigione dorata nei palazzi reali, subendo umiliazioni senza fine, mentre Shen Ce, nonostante la sua formazione in psicologia, rimase cieco di fronte alla sua sofferenza. Fu solo quando Zhu Yaoyu diede fuoco alla sua prigione, decisa a togliersi la vita, che Shen Ce impazzì dal dolore e dal rimorso, ammettendo che lei era sempre stata il grande amore della sua vita. In questa tumultuosa relazione di amore e odio che trascendeva il tempo, intrisa di tradimenti, sensi di colpa e redenzione, la verità emerse strato dopo strato, lasciando la coppia con cicatrici indelebili. Alla fine, furono divisi per sempre da tempo e spazio, lasciando solo il rimpianto eterno di non potersi più ritrovare in questa vita.